TASK FORCE ITALIA
ACCELERIAMO LE AZIENDE ITALIANE / SVILUPPIAMO IL SISTEMA PAESE!





Costruire un'Italia Migliore
Unire le Forze: Pubblico e Privato per un Futuro Sostenibile
Il nostro obiettivo è molto semplice: mettere insieme pubblico e privato per creare reti di intelligenza collettiva capaci di far collaborare istituzioni centrali e locali con imprenditori, manager delle più grandi aziende italiane e le nuove generazioni. Ma per fare cosa? Lavorare concretamente alla costruzione di un'Italia migliore, fondata su progetti concreti di sviluppo sostenibile.
Questo processo deve coinvolgere tutto il sistema Paese, partendo da un drafting legislativo partecipato, per cambiare le regole del gioco in modo da migliorare realmente la nostra nazione. Non solo normative, ma anche iniziative di sensibilizzazione culturale che promuovano progetti, leggi e cultura. Ciò che abbiamo davvero a cuore è far accadere le cose, non limitarci al confronto o alla ricerca di idee.
Le Sfide da Affrontare
Tutti sappiamo cosa sarebbe giusto fare per avere un Paese con zero disoccupazione, zero violenza sulle donne, una transizione energetica ed ecologica efficace, e una mobilità sostenibile. Eppure, spesso non si riesce a realizzare effettivamente questi obiettivi. Perché? Esiste un tabù che vogliamo spezzare: la difficoltà di concretizzare ciò che è universalmente riconosciuto come necessario.
Il nostro punto di partenza è la ClubHouse di Piazza Montecitorio, un luogo simbolico ma anche operativo, situato di fronte al Parlamento. Qui mettiamo insieme le migliori menti del Paese, competenti in diverse materie, organizzandole in gruppi di lavoro verticali, vere e proprie Task Force con uno scopo chiaro e definito.
Le Task Force: Un Metodo Concreto per il Cambiamento
Le Task Force di scopo hanno obiettivi precisi e misurabili. Alcuni esempi includono:
- La creazione di un sistema di mobilità realmente sostenibile
- Il raggiungimento di una disoccupazione zero
- Una transizione energetica che favorisca le persone e non solo le grandi industrie
Questi gruppi di lavoro non sono composti solo da esperti del settore, ma anche dalle istituzioni. La politica, spesso percepita come distante, è in realtà molto sensibile a questi temi. Esistono numerose eccellenze nella politica e nelle istituzioni pronte a collaborare con il Paese reale: imprenditori, manager, amministratori e cittadini. Tutti vogliono la stessa cosa, ma finora nessuno è riuscito a concretizzarla. Noi vogliamo cambiare questo paradigma.
Il Ruolo degli Osservatori Nazionali sulla Sostenibilità
Le Task Force Nazionali sulla Sostenibilità hanno un compito chiaro: facilitare il cambiamento attraverso un metodo pragmatico e condiviso. L'idea di fondo è semplice: mettere insieme le migliori forze e le persone più competenti, donne e uomini di buona volontà, per lavorare su obiettivi concreti.
Sappiamo cosa dobbiamo fare. Ora vi chiediamo di unirvi a noi: nei gruppi di lavoro, nelle Task Force, nelle iniziative con il governo, le istituzioni, le aziende e le nuove generazioni. Cambiare veramente questo Paese non è solo un'opportunità: è un dovere. Possiamo farlo, dobbiamo farlo. Facciamolo insieme.
TASK FORCE NAZIONALE
SMART MOBILITY E GREEN CITIES
Le Task Force Nazionali sono un impegno concreto per il futuro del paese attraverso un processo strutturato e incrementale, una piattaforma di accelerazione continua per:
- Testare, ottimizzare e scalare le soluzioni migliori
- Costruire modelli replicabili e adattabili alle diverse realtà territoriali
- Creare connessioni tra stakeholder, trasformando idee in azioni concrete

Giorgio Mulè, Vicepresidente, Camera dei deputati
La prima giornata delle Task Force Nazionali di CEOforLIFE, dedicata alla Mobilità Sostenibile e alle Smart Cities, è stata aperta da Giorgio Mulè. Il vicepresidente della Camera dei deputati ha sottolineato l’importanza del lavoro delle Task Force Nazionali, definendole “una sfida ardua, bella e importante, che dovrà fornire soluzioni non solo per le singole aziende”. Per Mulè, infatti, l’obiettivo deve essere più ampio: sviluppare progetti in grado di generare soluzioni collettive da presentare alle istituzioni.
A tal fine, il contributo fondamentale sarà rappresentato dai Position Paper, documenti strategici elaborati dalle Task Force Nazionali di CEOforLIFE per sintetizzare, valorizzare e comunicare il lavoro svolto su tematiche specifiche. Questi documenti saranno presentati il 9 dicembre 2025 presso la Sala Regina di Palazzo Montecitorio, un appuntamento che Mulè ha ricordato in chiusura del proprio intervento.


Task Force Nazionali
Smart Mobility e Green Cities
Eventi in programma:
- 14 aprile 2026 – Milano
- 15 settembre 2026 – Roma
- 6 ottobre 2026 – Milano
CEOforLIFE Awards – Environment – Smart Mobility e Green Cities
- 28 ottobre 2026 – Roma
STAKEHOLDER
Questo percorso è una chiamata aperta a tutti gli stakeholder più competenti:
- Imprese, per sviluppare soluzioni tecnologiche e infrastrutturali all’avanguardia
- Istituzioni, per creare un quadro normativo chiaro e incentivante
- Università e centri di ricerca, per alimentare il processo con nuove idee e sperimentazioni
- Nuove generazioni, per renderle protagoniste del cambiamento e della trasformazione digitale
GLI STAKEHOLDER
Leandro Aglieri, Presidente, Consulta Roma Smart City Lab | Mario Alovisi, CMO & Revenue Manager, Trenitalia; CEO, Italia Loyalty | Enrico Atanasio, General Manager, DR Automobiles Groupe; Brand Director, EVO | Francesco Baldoni, Direttore Generale per gli Affari Generali e la Digitalizzazione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti | Andrea Bartolomeo, Country Manager, MG Motor Italia | Sabina Baruffaldi, Responsabile Anticorruzione, Trasparenza, Compliance e Antiriciclaggio, INVIMIT SGR S.p.A. | Federico Bartolini, Head of Testing and Finishing GT Cars, Ferrari | Matteo Beccuti, CEO, Environment Park | Giuseppe Benincasa, Direttore Generale, ANIASA – Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio, della Sharing Mobility e dell’Automotive Digital | Andrea Benso, Coordinatore Tavolo Mobilità, Consulta Roma Smart City Lab | Lorenzo Bertuccio, Presidente, Euromobility | Federico Bullo, VP Global Portfolio Strategy Construction Equipment, CNH | Davide Buscato, Co-Founder, Busforfun.com e Parkforfun.com | Andrea Carbutti, Direttore Generale, Agos Renting | Paola Carrea, Direttore Generale, UnipolTech | Andrea Cardinali, Direttore Generale, UNRAE | Alessandro Cattaneo, Componente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Luciano Cantone, Segretario IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), Camera dei Deputati | Andrea Caroppo, Vicepresidente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Andrea Casu, Vicepresidente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Alberto Chiarini, CEO, IP Gruppo api | Matteo Cioffi, Regional Director Central Europe, Lime | Valerio Cocco, Head of Global Services, Italgas | Mattia Comelli, Head of FVL Business Development Italy, CEVA Logistics | Alessandro Corsini, Professore Ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente, Università Sapienza di Roma | Stefania Crotta, Direttore Generale Direzione Programmi e Incentivi Finanziari, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica | Pasquale Cuzzola, CEO, IPlanet | Cesare D’Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean, Kaspersky | Rolando D’Arco, CEO, LEASYS Group | Ivana D’Errico, Public Sector Lead, Google Cloud | Giovanni Dattoli, Managing Director, Volvo Trucks Italia | Salvatore Deidda, Presidente, IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Francisco Ditano, Head of Industry, Hilti Southern Europe | Luigi D’Onofrio, Consigliere, H2IT | Antonio Errigo, Vicedirettore Generale, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile | Valeria Falce, Ordinario di Diritto dell’Economia, Jean Monnet Professor, Digital Transformation | Antonio Falvo, Responsabile Area Trasformazione Digitale e Innovazione, Roma Servizi Mobilità | Giorgio Fanesi, CEO, MyCicero | Massimo Fedeli, Direttore Metodi e Tecnologie, ISTAT | Francesco Ferrante, Vicepresidente, Kyoto Club e Coordinamento FREE | Stefano Firpo, Direttore Generale, Assonime | Giulio Foldes, CEO, Santander Renting | Roberto Forte, Chief Commercial Officer, Unidata | Raffaele Fusilli, CEO, Renault Italia | Stefano Gargiulo, Managing Director, Europcar Mobility Group Italy | Maria Annunziata Giaconia, Responsabile Direzione Operations Regionale, Trenitalia | Andrea Gianni, Responsabile Asset Facility & Energy Management, Cotral | Stefania Gilli, Director, Vodafone IoT Italy | Flavio Ghiringhelli, Country Manager Italia, Emirates | Marco Girelli, CEO, Alphabet Italia | Marco Gioieni, Amministratore Delegato, Allianz Partners Italia | Giovanna Menzaghi, Presidente, Smart Cities Italy | Federico Lagni, CEO, Enerev | Giovanni Lipari, CEO, Lipari Consulting | Giovanni Lorino, Managing Director, KONE | Aldo Longana, CEO, GreenForce | Paolo Manfreddi, CEO, Drivalia Group | Simone Mantero, CEO, Knorr-Bremse Rail Systems Italia | Gianmarco Montanari, Direttore Generale, Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile | Laura Morgagni, Segretario Generale, Cluster Nazionale SmartCommunitiesTech | Giorgio Mulè, Vicepresidente, Camera dei Deputati | Angelo Mautone, Direttore TPL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti | Giordano Fatali, Presidente & Founder, CEOforLIFE | Mario Nobile, Direttore Generale, Agenzia per l’Italia Digitale | Giuseppe Pezzetto, Presidente, 5T | Fabio Pressi, CEO, A2A E-Mobility | Toni Purcaro, Head of Region Central East Europe & Middle East – Executive VP, DEKRA Group | Carmine Fabio Raimondo, Componente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Pier Antonio Rossetti, Presidente, FERROVIENORD S.p.A. | Federica Saccani, Head of Building Consultancy P&DS, JLL | Marco Santucci, Managing Director, Geely Italia | Cesare Sironi, CEO, A2A Smart City | Gianluca Soma, Practice Leader Mobilità Sostenibile e Smart Cities, Task Force Italia | Stefano Stoppani, Country Manager, Visa | Michelangelo Suigo, External Relations, Communication & Sustainability Director, INWIT | Davide Tassi, Head of Sustainability, ENAV | Concetta Testa, Responsabile Sustainability, Autostrade per l’Italia | Pietro Teofilatto, Direttore Area Fisco ed Economia, ANIASA | Simone Tripepi, Head of Charging Point Operator Italia, Enel | Elisa Weltert, General Manager South Europe, Maserati | Giovanni Zannola, Consigliere Assemblea Capitolina e Presidente III Commissione Mobilità, Roma Capitale
OBIETTIVI
Un nuovo modello per la mobilità e le città del futuro
Consulta Roma Smart City Lab
"La città dei 15 minuti ed i nuovi scenari per città green, sostenibili ed inclusive"
IP Gruppo api
“Hydrogen valley del nord ovest, sostenibilità e nuove prospettive per la mobilità del futuro”
Santander Renting
“Nuove frontiere della mobilità: soluzioni smart e sostenibili per il noleggio del futuro”
Round Table di Sistema
"Intermodalità e smart cities: quali soluzioni per una mobilità sostenibile, integrata e digitale"
METODOLOGIA
L'approccio metodologico segue un iter che consente di realizzare gruppi di lavoro trasversali e permanenti che partono creando valore attraverso una visione collettiva mettendo insieme

IDEE

COMPETENZE

RISORSE

Questa metodologia è pensata per facilitare la collaborazione, l'innovazione e l'efficienza nei progetti aziendali e per supportare il progresso delle iniziative strategiche.
- Obiettivo/Progetto: Identificazione dell'obiettivo aziendale da accelerare.
- Team: Costruzione del team di progetto per accelerare l'obiettivo aziendale.
- Round Table Annuale di Kick Off: Realizzazione della sessione di avvio annuale con il team.
- Approfondimento "One to One": Incontri diretti tra business e progetti per sviluppare nuove opportunità.
- Giornate Nazionali: Partecipazione delle aziende e dei manager alle Giornate Nazionali, condividendo esperienze e progetti.
- Communication Plan: Creazione e realizzazione di un piano di comunicazione.
- Awards: Partecipazione alle giornate di premiazione annuale.
- Position Paper/Manifesto Nazionale: Pubblicazione degli interventi dei principali stakeholder per creare un manifesto comune.
- Institutional Report Back: Presentazione ufficiale dei risultati e del progresso del progetto nelle istituzioni
GRUPPI DI LAVORO
Consulta Roma Smart City Lab
PLENARIA ISTITUZIONALE
"La città dei 15 minuti ed i nuovi scenari per città green, sostenibili ed inclusive"

Obiettivo del Team di Lavoro è lanciare il progetto innovativo “Città dei 15 minuti”, attualmente in fase di sperimentazione nella città di Roma, finalizzato a: ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti in città, tramite la creazione di una rete intermodale di trasporti che incentivi l’utilizzo di mezzi pubblici nell’ultimo miglio; garantire la capillarità e la prossimità di servizi essenziali e, quindi, la costruzione di città più smart, vivibili ed inclusive.
Il progetto prevede la realizzazione delle seguenti attività:
- installazione di green box all’interno di autoveicoli che ne monitorino l’impatto ambientale e comunichino i relativi dati all’impatto ambientale alla centrale operativa;
- creazione di una rete intermodale di trasporti che coprano l’ultimo miglio e consentano di sostituire l’impiego dell’auto con una combinazione di traporto pubblico locale e sistemi di sharing;
- realizzazione di un sistema di tracciamento e monitoraggio dei comportamenti degli utenti;
- definizione di un sistema di premialità ed incentivi per chi aderisce al sistema.
Il progetto sta partendo, con l’avallo del comune di Roma e, con questa tavola rotonda, Task Force Italia e la Consulta Roma Smart City si propongono di avviare un lavoro di riflessione e condivisione finalizzato alla definizione di azioni condivise che consentano di accelerare il progetto “città dei 15 minuti”.
Hanno partecipato al gruppo di lavoro, tra gli altri, rappresentanti dei settori automotive, insurtech, mobility.

Leandro Aglieri, Presidente, Consulta Roma Smart City lab

Andrea Benso, Coordinatore Tavolo Mobilità, Consulta Roma Smart City lab

Giuseppe Benincasa, Direttore Generale, Aniasa

Andrea Cardinali, Direttore Generale, UNRAE

Paola Carrea, Direttore Generale, UnipolTech

Luca Cerimele, Shared Mobility Analyst , Fondazione Filippo Caracciolo - Centro Studi ACI

Antonio Falvo, Responsabile Area Trasformazione Digitale e Innovazione, Roma Servizi Mobilità

Luigi Licchelli, Presidente, Assosharing

Giuseppe Pezzetto, Presidente, 5T

Leandro Aglieri:
- Roma come modello nazionale per trasformare l'Italia.
- Collaborazione per progetti concreti di città più vivibili e sostenibili.
- Importanza di riorganizzare la città per garantire la fruibilità dei servizi.
Andrea Cardinali:
- Necessità di portare il concetto di "Città dei 15 minuti" in tutta Italia.
- Agire sull'organizzazione dei comportamenti dei cittadini romani.
- Digitalizzare e migliorare i servizi nonché la qualità della vita urbana.
Giuseppe Benincasa:
- Importanza di analizzare i comportamenti reali degli utenti.
- Utilizzare screening dei dati per comprendere le esigenze di mobilità.
- Sfruttare i dati per creare soluzioni di mobilità mirate.
Luca Cerimele:
- Verificare se le strategie di mobilità stanno funzionando in modo integrato.
- Sperimentare nuove soluzioni strutturali e regolamentazioni.
- Concentrarsi su un ascolto continuo delle esigenze cittadine e private.
Antonio Falvo:
- La cultura del cambiamento e la collaborazione con i cittadini sono fondamentali.
- Necessità di raccogliere dati significativi per comprendere i comportamenti e le necessità.
- Manca ancora una cultura pubblica che permetta una partecipazione attiva e consapevole.
Luigi Licchelli:
- Riconoscere l'importanza di una pianificazione che consideri i nuovi modelli di mobilità.
- Necessità di sensibilizzare alla mobilità sostenibile e ai mezzi di trasporto condivisi.
- Pianificazione intelligente per favorire la mobilità pubblica e privata.
Giuseppe Pezzetto:
- Cambiare la cultura della mobilità per abbracciare un approccio più ampio e sostenibile.
- La comunicazione e il coinvolgimento dei cittadini sono essenziali per il cambiamento.
- Testare nuove soluzioni di mobilità e condividerle come best practices.
IP Gruppo api
“Hydrogen valley del nord ovest, sostenibilità e nuove prospettive per la mobilità del futuro”

L’obiettivo di IP Gruppo api e del Team di Lavoro è quello di garantire, per il settore dei trasporti, sempre maggiore disponibilità di vettori energetici decarbonizzati tra cui l’idrogeno verde. I lavori della tavola rotonda si concentreranno sulle strategie per l’aumento dell’utilizzo dell’idrogeno nel trasporto stradale e ferroviario. Saranno analizzate le criticità e le opportunità relative all’utilizzo dell’idrogeno ed alla diffusione su scala nazionale, partendo dal modello virtuoso della Hydrogen Valley del Nord Ovest di IP Gruppo api, che prevede, tra l’altro, la costituzione di infrastrutture dedicate al rifornimento di questo vettore.

Alberto Chiarini, CEO, IP Gruppo api

Stefania Crotta, Direttore Generale Direzione Programmi e Incentivi Finanziari, Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica

Matteo Beccuti, CEO, Enviroment Park

Luigi D’Onofrio, Consigliere, H2IT

Siro Fabbri, Responsabile Trazioni Alternative Italia, IVECO

Aldo Longana, CEO, GreenForce

Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili, ENEA

Francesca Pili, Amministratrice Esecutiva, FNM Group

Pier Antonio Rossetti, Presidente, FERROVIENORD S.p.A

Edoardo Tartaglia, Managing Partner, Basco&T Consulting

Alberto Chiarini durante la round table sulla Hydrogen Valley del Nord Ovest:
- Obiettivo principale: Garantire una maggiore disponibilità di vettori energetici decarbonizzati, con focus sull'idrogeno verde.
- Strategie di utilizzo dell'idrogeno: Sviluppare strategie per aumentare l'uso dell'idrogeno nel trasporto stradale e ferroviario, analizzando criticità e opportunità.
- Collaborazione tra attori: Sottolineare l'importanza di una rivoluzione sostenibile e l'approccio pratico e concreto che richiede una forte collaborazione tra diversi attori, per il miglioramento delle infrastrutture e del trasporto pubblico.


Stefania Crotta:
- Ridurre il consumo di suolo e aumentare la produzione di idrogeno verde.
- Monitorare l'evoluzione delle tecnologie per migliorare l'efficienza.
- Necessità di investire in ricerca e produzione industriale per accelerare la transizione.
Luigi D'Onofrio:
- Stimolare la creazione di un ecosistema che favorisca l'utilizzo dell'idrogeno.
- Favorire la collaborazione tra istituzioni e privati per incentivi e sviluppi.
- Sostenibilità e efficienza devono essere i driver principali nell'adozione di nuove tecnologie.
Siro Fabbri:
- Attenzione alle nuove tecnologie per innovare e migliorare la mobilità.
- Collaborazione tra pubblica amministrazione, privati e altri stakeholder.
- Necessità di adottare soluzioni concrete per il trasporto e la mobilità sostenibile.
Matteo Becuti:
- Affrontare la complessità dei progetti e sviluppare parchi tecnologici per creare sinergie.
- Creare un’infrastruttura che faciliti la transizione verso una mobilità sostenibile.
- Lavorare per una visione integrata e compatibile tra le diverse competenze.
Aldo Longana:
- Favorire la mobilità a zero emissioni per un futuro più sostenibile.
- Garantire la disponibilità di infrastrutture di supporto, come la distribuzione dell'idrogeno.
- Rafforzare la logistica di trasporto sicura e il raccordo tra diverse modalità di trasporto.
Giulia Monteleone:
- Focus sulle innovazioni tecnologiche nel settore della filiera dell'idrogeno.
- Ricerca e costante evoluzione per ottimizzare i processi di produzione.
- Adottare tecnologie per ridurre i costi e migliorare la sostenibilità del sistema.
Pierantonio Rossetti:
- Scrivere nuove normative e incentivare la collaborazione tra istituzioni e stakeholder.
- Analizzare la compatibilità delle nuove tecnologie con le infrastrutture esistenti.
- Sostenere la diffusione dell'idrogeno attraverso incentivi e politiche adeguate.
Francesca Pili:
- Esigenza di garantire servizi efficienti e integrati per i cittadini.
- Collaborare per costruire un ecosistema che supporti la transizione verso una mobilità più verde.
- Servizi di trasporto efficaci, sia per gomma che ferroviari, devono essere la priorità.
Edoardo Tartaglia:
- La tecnologia deve essere matura e flessibile per adattarsi al trasporto pubblico.
- Necessità di politiche a lungo termine per garantire la sostenibilità economica.
- Creare incentivi per facilitare l'adozione delle nuove tecnologie nel trasporto pubblico.

I contributi di sviluppo al progetto Hydrogen valley del nord ovest:
- Integrazione delle politiche tra vari ministeri e aumento degli incentivi a supporto.
- Trasferimento tecnologico e scouting per valorizzare il polo nord-ovest.
- Sviluppo di soluzioni basate sull'idrogeno e tecnologie a base di idrogeno.
- Creazione di un ecosistema che supporti la domanda e finanzi la ricerca.
- Creazione di un network di ricerca e trasferimento tecnologico.
- Produzione e test dei mezzi ad idrogeno.
- Essere partner industriale per nuove soluzioni di trasporto.
- Fornire analisi e dati aggiornati sullo stato della mobilità.
- Armonizzare l'uso del trasporto a idrogeno per ottimizzare l'infrastruttura esistente.
- Creare nuovi scenari dinamici per il futuro della mobilità sostenibile.
- Lanciare un osservatorio per monitorare l'implementazione delle soluzioni tecnologiche.
Fasi di accelerazione dell'obiettivo aziendale:
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster
Santander Renting
“Nuove frontiere della mobilità: soluzioni smart e sostenibili per il noleggio del futuro”

Obiettivo di Santander Renting è ragionare, in termini di filiera, sulle soluzioni per la diffusione di modelli di mobilità a noleggio, integrata, smart e sostenibile. Il noleggio sta diventando un canale strutturale nel mercato auto, ed ha importanti ricadute in termini di riduzione dell’impatto ambientale della mobilità.

Giulio Foldes, CEO, Santander Renting

Andrea Bartolomeo, Country Manager, MG Motor Italia

Danilo Cattaneo, CEO, Tinexta-Infocert

Matteo Cosseddu, Consiglio Direttivo, Euromobility

Pier Luigi del Viscovo, Presidente, Centro Studi Fleet&Mobility

Carlo Filangieri, CEO, Italtel

Alessandro Labellarte, Vicepresidente, Aipark

Marco Mannocchi, Responsabile Relazioni Esterne e Sostenibilità, IP Gruppo api

Giovanna Menzaghi, Presidente, Smart Cities Italy

Gianni Murano, Presidente, Unione Energie per la Mobilità - UNEM

Pierluigi Sassi, Presidente, Earth Day Italia

Giulio Foldes durante la round table Nuove frontiere della mobilità:
- Obiettivo: Ragionare sulle soluzioni per la diffusione di modelli di mobilità a noleggio, integrati, smart e sostenibili.
- Sostenibilità: Promuovere la sostenibilità in modo globale, considerando tutti gli aspetti della mobilità.
- Ripensare la mobilità: Lavorare insieme su obiettivi comuni, mettendo il noleggio al centro delle soluzioni future di trasporto.
IL CONTRIBUTO DEGLI SPEAKER


Andrea Bartolomeo:
- Il mercato della mobilità a noleggio sta evolvendo rapidamente, supportando l'adozione di nuove tecnologie.
- Velocità di sviluppo e politiche dedicate per favorire l'innovazione nel settore.
- Necessità di politiche pubbliche per favorire l'espansione della mobilità a noleggio.
Danilo Cattaneo:
- Focus su servizi che mettano al centro l'utente e il suo comportamento responsabile.
- Importanza della digitalizzazione per facilitare l'adozione di modelli di mobilità sostenibili.
- Creare un processo di noleggio semplice e sicuro per una più ampia diffusione.
Matteo Cosseddu:
- Promuovere una mobilità più responsabile e consapevole.
- Favorire la transizione verso l'automazione e l’elettrificazione nel settore del noleggio.
- Importanza della formazione e del cambiamento degli atteggiamenti aziendali e dei comportamenti responsabili.
Carlo Filangieri:
- Creare un ecosistema connesso e integrato tra oggetti, tecnologie e servizi.
- Importanza dell'implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate e infrastrutture sicure.
- Sostenibilità e efficienza nella gestione delle risorse e dei dati.
Marco Mannocchi:
- Necessità di ridurre le emissioni e promuovere la produzione di idrogeno verde per il settore.
- Obiettivo di allineare il vettore idrogeno con la sostenibilità ambientale.
- Importanza della sostenibilità come principio guida nelle strategie di mobilità futura.
Pier Luigi Del Viscovo:
- Crescita del noleggio privato grazie alla riduzione dei costi e a procedure semplificate.
- Rendimento migliore rispetto a soluzioni di proprietà privata, con maggiore flessibilità.
- Priorità alla fiducia dell’utente nella scelta del noleggio come opzione preferibile.
Giovanna Menzaghi:
- Ripartire dal territorio e valorizzare le infrastrutture energetiche locali.
- Importanza di un dialogo continuo con i cittadini per costruire un futuro condiviso di mobilità sostenibile.
- Collaborare con le istituzioni per sviluppare progetti di mobilità innovativa.
Pierluigi Sassi:
- La mobilità può cambiare mindset e comportamenti.
- Necessità di adattarsi ai cambiamenti della società e al nuovo ruolo dei mobility manager.
- Ottimizzazione delle risorse e gestione responsabile della mobilità.
Gianni Murano:
- Modificare le abitudini attraverso l'introduzione di nuovi mezzi di trasporto e strutture.
- Supporto alla transizione verso soluzioni di mobilità sostenibili come il noleggio di veicoli elettrici.
- Integrazione di incentivi fiscali per stimolare l'adozione di modelli più verdi.
Alessandro Labellarte:
- Creare e trasformare gli spazi urbani per facilitarne l’accesso alla mobilità condivisa.
- Liberare risorse per i cittadini, attraverso soluzioni integrate e sostenibili.
- Trasformazione degli spazi e delle infrastrutture per rispondere alle necessità di una mobilità moderna.

I contributi di sviluppo al progetto Nuove Frontiere della Mobilità:
- Cultura e formazione: Promuovere un cambiamento culturale nella mobilità, sensibilizzando sull'importanza della sostenibilità.
- Facilitare l'accesso al noleggio: Lavorare per semplificare l'accesso al noleggio e alla gestione delle flotte aziendali.
- Sicurezza e garanzia: Garantire sicurezza e affidabilità nei contratti di noleggio e nei processi legati ai veicoli.
- Politiche di domanda: Focus su politiche che incentivano l'adozione di soluzioni di mobilità sostenibile.
- Attenzione alle flotte: Ottimizzare la gestione delle flotte, con un focus sui veicoli e sul prodotto, per migliorare l'efficienza.
- Manutenzione delle strutture: L'importanza di garantire la manutenzione delle infrastrutture per una mobilità sostenibile e sicura.
- Aree di sosta: Creare aree di sosta per il trasporto condiviso, trasformando spazi in parcheggi intelligenti.
- Corsi di formazione per Mobility Manager: Formare professionisti per gestire la mobilità aziendale e promuovere modelli sostenibili.
- Ricerca e innovazione: Sostenere l'innovazione per sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate per la mobilità del futuro.
- Piattaforme per la pianificazione: Creare piattaforme che consentano di pianificare la flotta aziendale in base alle normative ambientali e alle esigenze aziendali.
- Sostenibilità e integrazione: Integrazione di soluzioni di mobilità sostenibile e promozione di politiche per abbattere le emissioni e ridurre l'impatto ambientale.
Fasi di accelerazione dell'obiettivo aziendale:
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster
Task Force Italia
"Intermodalità e smart cities: quali soluzioni per una mobilità sostenibile, integrata e digitale"

Obiettivo del Team di Lavoro è impegnarsi, a livello di filiera, per la costruzione di sinergie tra operatori di industria, mobilità, ICT e consulenza finalizzate all’implementazione di percorsi di mobilità sostenibile che riducano l’impatto ambientale degli spostamenti in città. I lavori si concentreranno sulle strategie per la diffusione di processi che favoriscano: ottimizzazione del traffico e riduzione della congestione, promozione di servizi di mobilità sostenibile, personalizzazione dei servizi di mobilità, sviluppo di infrastrutture intelligenti, applicazioni di intelligenza artificiale. Saranno analizzate le criticità e le opportunità relative alla creazione di una data economy che garantisca trasporti intermodali e connessi tramite sistemi digitali unificati.

Gianluca Soma, Practice Leader Smart Mobility e Green Cities, Task Force Italia

Andrea Bartolomeo, Country Manager, MG Motor Italia

Matteo Cioffi, Regional Directior Central Europe, Lime

Antonio Errigo, Vicedirettore Generale, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile

Maria Annunziata Giaconia, Responsabile Direzione Operations Regionale, Trenitalia

Francesco Meneghetti, CEO, Mindicity - TIM Enterprise

Gianmarco Montanari, Direttore Generale, Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile

Luca Iocchi, Professore Ordinario di Ingegneria informatica, Sapienza Università di Roma

Marco Santucci, Managing Director, Geely Italia

Simone Tripepi, Head of Charging Point Operator Italia, Enel

Gianluca Soma durante la round table Intermodalità e Green Cities:
- Obiettivo: Costruire sinergie tra operatori di industria, mobilità, ICT e consulenza per implementare percorsi di mobilità sostenibile, integrata e digitale.
- Intermodalità: Promuovere l’intermodalità come soluzione concreta ed efficace per ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti urbani.
- Centralità degli utenti: Partire dalle esigenze reali dei cittadini trasformando idee in progetti concreti e operativi per le città.
IL CONTRIBUTO DEGLI SPEAKER


Francesco Meneghetti
- Centralità della conoscenza basata sui dati per supportare decisioni efficaci nella mobilità.
- Importanza del trasferimento di conoscenza tra ricerca, istituzioni e operatori.
- Necessità di basarsi su dati reali del trasporto pubblico, evitando approcci teorici non contestualizzati.
Gianmarco Montanari
- La mobilità è sempre più diversificata e complessa e deve essere affrontata in modo integrato.
- Valore della collaborazione tra diversi stakeholder per rispondere a esigenze frammentate.
- Ruolo chiave di dati, ricerca e formazione per costruire soluzioni efficaci.
Luca Iocchi
- L’intelligenza artificiale come strumento per ottimizzare sistemi socio-tecnici evoluti.
- Necessità di team multidisciplinari che uniscano tecnologia e competenze umane.
- Centralità dell’interazione tra persone e tecnologie, oltre la sola dimensione digitale.
Marco Santucci
- Evoluzione dei modelli di veicoli per adattarsi a nuove esigenze di mobilità urbana.
- Importanza di standard comuni per favorire l’interoperabilità.
- Necessità di una visione condivisa di lungo termine tra industria e istituzioni.
Simone Tripepi
- Nell’intermodalità l’auto non viene esclusa, ma integrata in un sistema più ampio.
- Rilevanza dello sviluppo di infrastrutture di ricarica per la transizione elettrica.
- Semplificare l’esperienza d’uso per rendere la mobilità accessibile e vicina agli utenti.
Matteo Cioffi
- La mobilità condivisa deve essere integrata e complementare, non frammentata.
- Partire dalle esigenze reali degli utenti, con la tecnologia come facilitatore.
- Fondamentali politiche di supporto ed educazione degli utenti all’uso dei servizi.
Antonio Errigo
- La smart city non deve essere solo tecnologica, ma organizzata sui flussi reali.
- Evitare soluzioni scollegate dalla realtà operativa dei cittadini.
- Utilizzare il digitale per coordinare, non per complicare i processi.
Andrea Bartolomeo
- La formazione come leva per guidare il cambiamento culturale nella mobilità.
- Importanza del dialogo tra industria, clienti e costruttori.
- Necessità di guardare al futuro attraverso soluzioni interconnesse e collaborative.
Maria Annunziata Giaconia
- Il trasporto ferroviario come architrave dell’intermodalità.
- Creazione di hub integrati per rendere i servizi più accessibili e attrattivi.
- Uso di strumenti digitali per analizzare la domanda e migliorare la fruibilità dei servizi.

I contributi di sviluppo al progetto Intermodalità e Green Cities
- Promuovere la condivisione dei dati sulla mobilità come base per uno sviluppo più consapevole, integrato e coordinato dei servizi.
- Costruire offerte di mobilità integrate, capaci di rispondere a bisogni reali (pendolari, cittadini, imprese) attraverso l’uso intelligente dei dati.
- Garantire sicurezza, sovranità e qualità dei dati, rendendoli affidabili e utilizzabili per le decisioni pubbliche e private.
- Utilizzare la tecnologia come fattore abilitante, mantenendola aggiornata, interoperabile e orientata all’utente.
- Favorire la formazione e la crescita di nuove competenze professionali, indispensabili per gestire sistemi di mobilità complessi e digitali.
- Abilitare soluzioni avanzate come la guida autonoma, puntando su riduzione degli incidenti e condivisione intelligente delle informazioni.
- Sviluppare reti e infrastrutture ottimizzate, coordinando i diversi attori coinvolti nella pianificazione.
- Creare piattaforme per pianificare e monitorare la mobilità, supportando le decisioni strategiche.
- Rafforzare una regia comune nella pianificazione, per evitare frammentazioni e massimizzare l’impatto delle iniziative.
- Promuovere una cultura della mobilità basata su collaborazione, trasparenza e condivisione con la collettività.
Fasi di accelerazione dell'obiettivo aziendale:
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster
AWARDS
Le giornate di premiazione dedicate all’Environment, sono un’occasione unica per celebrare e riconoscere i successi e gli sforzi straordinari delle aziende e delle Istituzioni nel promuovere la sostenibilità ambientale attraverso i gruppi di lavoro permanenti.

Smart Mobility e Green Cities
28 ottobre 2026
Palazzo Wedekind – Roma
POSITION PAPER

Sala della Regina, Palazzo Montecitorio - Roma
SUSTAINABILITY LEADERS



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