TASK FORCE ITALIA
ACCELERIAMO LE AZIENDE ITALIANE / SVILUPPIAMO IL SISTEMA PAESE!








Costruire un'Italia Migliore







TASK FORCE NAZIONALE
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CYBER SECURITY E DIGITAL TRANSFORMATION


Giorgio Mulè, Vicepresidente, Camera dei deputati
La prima giornata delle Task Force Nazionali di Task Force Italia è stata aperta da Giorgio Mulè. Il vicepresidente della Camera dei deputati ha sottolineato l’importanza del lavoro delle Task Force Nazionali, definendole “una sfida ardua, bella e importante, che dovrà fornire soluzioni non solo per le singole aziende”. Per Mulè, infatti, l’obiettivo deve essere più ampio: sviluppare progetti in grado di generare soluzioni collettive da presentare alle istituzioni.
A tal fine, il contributo fondamentale sarà rappresentato dai Position Paper, documenti strategici elaborati dalle Task Force Nazionali di Task Force Italia per sintetizzare, valorizzare e comunicare il lavoro svolto su tematiche specifiche. Questi documenti saranno presentati il 9 dicembre 2025 presso la Sala Regina di Palazzo Montecitorio, un appuntamento che Mulè ha ricordato in chiusura del proprio intervento.

OVERVIEW TECNICA

Giulietta Sada, Avvocata e Professoressa, Luiss Business School
La giornata della Task Force Nazionale dedicata all’Intelligenza Artificiale, Cyber Security e Digital Transformation è stata aperta da Giulietta Sada, Avvocata e Professoressa, Luiss Business School.
La Professoressa Sada ha messo a fuoco il nodo critico tra Intelligenza Artificiale, cybersecurity e digital transformation, trattandoli non come ambiti separati ma come elementi interdipendenti di un unico ecosistema complesso. L’AI emerge come fattore abilitante ma anche come elemento di criticità, perché incide trasversalmente sui processi aziendali, amplifica i rischi e rende più difficile una previsione completa delle minacce.
Il contesto normativo appare asimmetrico e spesso in ritardo rispetto all’evoluzione tecnologica, con un impatto diretto sulla sicurezza e sulla capacità delle organizzazioni di governare il cambiamento. Da qui nasce la necessità di un cambio di mentalità: non basta introdurre nuove tecnologie, serve ripensare governance, modelli decisionali e dialogo tra business e IT per affrontare la trasformazione in modo sostenibile e sicuro.
La cybersecurity diventa quindi una leva strategica, non solo tecnica, che richiede integrazione, responsabilità condivisa e una visione sistemica.

- AI, cybersecurity e digital transformation sono ormai inseparabili e richiedono un approccio integrato di governance e strategia.
- Normative e modelli di sicurezza faticano a stare al passo, rendendo complessa la gestione e la previsione dei rischi.
- Il vero cambiamento è culturale: serve ridisegnare la governance per creare dialogo efficace tra IT e business.

Calendario 2026
- 12 Maggio 2026 - Milano
- 23 Settembre 2026 - Roma
- 8 Ottobre 2026 - Milano
AWARDS:
- 29 Ottobre 2026 - Roma
STAKEHOLDER
Salvatore Deidda, Presidente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Andrea Casu, Vicepresidente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Giulia Pastorella, Componente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Enzo Amich, Componente IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Pino Bicchielli, Componente Commissione Difesa, Camera dei Deputati | Alessandro Cattaneo, Componente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati | Ettore Rosato, Segretario Co.Pa.Si.R., Componente IV Commissione (Difesa), Camera dei Deputati | Fabrizio Comba, Componente IV Commissione (Difesa) e X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo), Camera dei Deputati | Marco Lombardo, Senatore della Repubblica, Componente Commissione Politiche dell’Unione Europea | Antonio Nicita, Vicepresidente Gruppo PD, Senato della Repubblica – Commissione Bilancio | Francesco Boccia, Presidente dei Senatori del Gruppo Partito Democratico, Commissione Finanze e Tesoro, Senato della Repubblica | Andrea Mascaretti, Presidente Intergruppo parlamentare sulla Space Economy | Giulietta Sada, Avvocata e Professoressa, Luiss Business School | Cesare D’Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean, Kaspersky | Daniele Orzati, Partner & Business Director, Storyfactory | Marco Maccari, Responsabile BU Cyber Security, Sielte SpA | Francesco Amato, Direttore Generale, ASL Roma 2 | Mario Esposito, Director of Technical Sales, Radiflow | Diego Fasano, CEO, Ermetix | Michele Fiorilli, Solution Architect Manager South EMEA, Armis | Giuseppe Laurenza, Responsabile Progetti di Ricerca Finanziata, E-Phors (Gruppo Fincantieri) | Silvia Lombardi, Direttore ICT, Innovazione, Qualità e Sostenibilità, Aeroporto G. Marconi di Bologna | Cristian Lucci, CEO & Co-founder, Sharelock | Massimo Mecella, Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale, Sapienza Università di Roma | Valerio Mezzalira, CEO, Oplon Networks | Ivan Piergallini, Sales Director Iberia and Italy, Milestone Systems | Christian Poehlking, CFO & Administration Director, Boehringer Ingelheim | Alessia Saggese, Professore Associato Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettrica e Matematica Applicata, Università di Salerno | Martino Carrera, CEO, INGO powered by Technesy Holding | Andrea Danese, Sales Director PS, Utilities & Insurance, Tinexta Infocert | Ruggero Graziani, Digital Transformation & ICT Manager – Responsabile Servizio Commerciale, Acqua Pubblica Sabina S.p.A. | Alessandro Linguanti, IT Director e Deputy CDO, E.ON | Massimo Occhipinti, Digital & Data Platform Director, Gruppo Epta | Francesca Pili, Amministratore Esecutivo, FNM Group | Ivano Binetti, CISO – Head of IT/OT Security & Enterprise Architectures, Acquedotto Pugliese | Ivo Roberto Cassetta, CEO, Milano Serravalle – Milano Tangenziali | Gabriele Peiretti, CTO, Sicuranext | Carlo Rosini, CEO, Postel | Giordano Fatali, President & Founder, CEOforLIFE | Gabriele Ferrieri, Presidente, Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) | Alberto Gambino, Prorettore Vicario, Università Europea di Roma e Presidente Nazionale, Scienza & Vita | Chiara Giacomantonio, Direttrice Direzione Amministrazione, Funzionamento e Vigilanza, AgID | Admir Nocaj, CEO, Bouygues Energies & Services | Alessandro De Florentiis, Componente Dipartimento Innovazione e Competitività, FederTerziario | Alessandro Decio, Amministratore Delegato e Direttore Generale, Banco Desio Brianza | Alessandro Manfredini, Chairperson, AIPSA | Alessandro Marras, Head of Team Shared Services and IT, Acrisure Services | Alessandro Piva, Co-Director, Artificial Intelligence Observatory, Politecnico di Milano | Alessandro Polidori Vidal, Marketing Director, POLIMI Graduate School of Management | Alfredo Maria Garibaldi, AI & Data Leader, Deloitte Italia | Andrea Coli, CEO Italy, Concentrix | Camilla Folladori, Chief Strategy Officer, Sisal / Flutter SEA | Cesare Gianluca, Group Chief Information Officer, Humanitas Research Hospital Group | Chiara Bacilieri, Marketing, Communications & Innovation Director, Mindwork | Danilo Cattaneo, CEO, Tinexta Infocert / InfoCert | Davide Campari, General Manager Healthcare, Fujifilm Italia | Diego Pisa, CEO, TP Italy Group | Domenico Raguseo, Head of Cybersecurity, Exprivia | Elena Cantiani, EU Funding Project Manager Coordinator, Mylia | Eleonora Caronia, Amministratore Delegato, SPS – TXT Group | Elisa Amorelli, Coordinatrice Comunicazione, Rapporti Istituzionali e Marketing Sociale, Fondazione Mondo Digitale ETS | Emiliano Rantucci, Amministratore Delegato, Avanade Italy | Enrico Risso, Amministratore Delegato, Intrum Italy | Fabio Sbianchi, CEO, Wallife | Fabrizio Rotondi, Country Manager Italy, Workday | Fabrizio Soru, CEO, Datlas Group | Flavio Sensi, Direttore Generale, ASL n.1 Sassari | Francesca Pizzi, Country Manager, Hitachi Europe | Francesca Portincasa, Direttrice Generale, Acquedotto Pugliese | Francesco Ciuccarelli, Innovation & Technology Officer, Alpitour | Gerardo Iovane, Professore Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Matematica Applicata, Università di Salerno | Giacomo Lorusso, CEO, Jakala Civitas | Giordano Sassaroli, Head of Product, ELITE – Gruppo Euronext | Giovanna Menzaghi, Presidente, Associazione Smart Cities Italy e Co-Founder, ALFASSA | Luca Conti, CEO, E.ON | Luigi Gangitano, Chief of Digital Innovation, POLIMI Graduate School of Management | Marco De Flora, Service Director, KONE | Marco Gioieni, Amministratore Delegato, Allianz Partners Italia | Marco Iuorio, Dirigente responsabile Ufficio per la Transizione Digitale, ANCE | Marco Massenzi, CEO, Teleconsys | Marco Mellia, Full Professor, Politecnico di Torino e Co-Founder, Ermes Cyber Security | Maria Grazia Bizzarri, Chief Human Resources Officer, Italiaonline | Massimiliano Turazzini, AI Certified Trainer, Vjal Institute | Monica Moz, Country Head Medical Affairs, Dedalus | Morena La Monaca, CEO, Project Consulting | Pietro Piccinetti, CEO, Infratel | Roberto Cavicchini, CIO, MAPEI | Silvia Olchini, Vice President Secure Power Division, Schneider Electric Italia | Stefano De Alessandri, CEO, ANSA | Stefano Pacchioli, COO & Executive Board Member, Dorna WSBK – Dorna Italy Holding | William Nonnis, Analista Tecnico Digitalizzazione e Innovazione, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione PNRR | Carlo Sansone, Direttore Laboratorio Nazionale CINI di Artificial Intelligence and Intelligent Systems | Paola Generali, Presidente, ASSINTEL | Andrea Benso, Coordinatore Tavolo di Lavoro Smart Mobility, Consulta Roma Smart City Lab | Alessandro Cavallo, Adjunct Professor Innovation and Technology Lab, Università LUMSA | Eugenio Talarico, Healthcare, Fujifilm Italia | Katia Accorsi, Assodiagnostici, Confindustria Dispositivi Medici | Emanuele Caronia, Exelab | Isabella Castiglioni, CDI | Ottavio Di Cillo, AiSDeT | Federico Esposti, Ospedale San Raffaele | Paolo Poletti, Università degli Studi Link Roma | Marco Tesini, Hitachi Vantara | Pietro Trabacchi, NTT DATA Italia | Leandro Aglieri, Consulta Roma Smart City Lab | Andrea Grassi, Daikin Italia | Marilena Hyeraci, Chiomenti | Paolo Lanza, Acquedotto Pugliese | Danilo Vivarelli, Technesy Holding | Omar Campana, Zurich Bank | Stefano Colasanti, WellMakers by BNP Paribas | Luca Marino, Amazon Web Services | Paolino Montanino, Avanade | Emiliano Sorrenti, ACEA | Marco Scognamiglio, Advens Italia
METODOLOGIA
PIATTAFORMA DI ACCELERAZIONE INCREMENTALE
Gruppi di lavoro di scopo e permanenti,
finalizzati ad accelerare gli
OBIETTIVI AZIENDALI
in termini di:
REPUTATION
BUSINESS
AWARENESS
Fasi di accelerazione dell'obiettivo aziendale:
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster
ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF
Il percorso di accelerazione dell’obiettivo aziendale inizia con la Round Table Annuale di Kick Off, un momento cruciale per l’avvio delle attività del gruppo di lavoro interaziendale costituito ad hoc. In questa fase, i partecipanti, tra cui leader aziendali, istituzionali e accademici, si riuniscono per delineare la direzione strategica dell’anno, condividendo visioni e obiettivi comuni rispetto all'accelerazione desiderata dall'azienda owner del team di progetto e dell'obiettivo aziendale (da piano industriale, strategico o business plan) da accelerare. Il Kick Off non è solo un evento simbolico, ma rappresenta il primo passo verso la definizione di un programma di lavoro coeso e allineato. Ogni delegato porta con sé esperienze, aspettative e idee, creando un fertile terreno di discussione che servirà a dare forma ai successivi interventi. Si stabiliscono obiettivi chiari, si concordano le priorità e si individua un quadro temporale per le azioni future. Questo incontro inaugura un ciclo continuo di confronti e aggiornamenti che caratterizzeranno tutto l’anno, con la consapevolezza che ogni fase successiva avrà come presupposto il successo di questa prima, fondamentale, sessione di lavoro. L’importanza della continuità inizia qui: l’efficacia del lavoro di accelerazione si costruisce sulla capacità di mantenere alta l’attenzione e l’impegno durante tutto il periodo che seguirà.
BUSINESS MATCH AD HOC
La seconda fase, i Business Match ad hoc (pranzi, cene, caffè, webconf, call), si sviluppa come un vero e proprio periodo di approfondimento one to one tra l'azienda owner del team di progetto e ciascuno stakeholder identificato, coinvolto o da coinvolgere. Dopo il Kick-Off, i partecipanti sono invitati a entrare in contatto diretto con realtà imprenditoriali e istituzionali pertinenti ai loro obiettivi. Durante i Business Match, le aziende si confrontano, esplorano opportunità di collaborazione e avviano sinergie che dovranno tradursi in azioni concrete. È il momento in cui si mettono alla prova le idee espresse e i piani delineati nella Round Table di kick off annuale. Ogni incontro rappresenta una possibilità per affinare le strategie e costruire ponti tra diverse realtà, tanto più necessari in un contesto complesso come quello del sostenere gli obiettivi aziendali. Qui, la continuità è essenziale, poiché ogni connessione e partnership è una tessera del mosaico che dovrà integrarsi in modo armonioso nelle fasi successive.
SHAKE HANDS NEI MEETING
Gli incontri, descritti come “Shake Hands”, simboleggiano il momento in cui la stretta di mano "organizzata" all'interno dei meeting in calendario nella piattaforma diventa il simbolo di un impegno reciproco: un’alleanza che va oltre le parole e si traduce in azioni concrete. Questi momenti offrono una ulteriore occasione di stimolare il business e potenziare le relazioni.
GIORNATE NAZIONALI
Le Giornate Nazionali sono un’opportunità straordinaria per accelerare il progresso degli obiettivi aziendali. Durante tutto l'anno, vengono organizzati incontri stile Barcamp che incentivano la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte. La continuità, ancora una volta, non è solo un fattore di pianificazione, ma una caratteristica fondante di questo modello, dove i progetti avviati nei mesi precedenti sono ribaditi e rafforzati in un contesto nazionale di accelerazione continua e incrementale.
COMMUNICATION PLAN
Il Communication Plan (pubblicazioni e interviste social e media) rappresenta uno strumento fondamentale per diffondere i risultati delle azioni intraprese e aumentare la consapevolezza sul mercato rispetto agli obiettivi aziendali. Con un piano di comunicazione mirato, le Task Force hanno l’opportunità di consolidare la visibilità delle iniziative dell'azienda, di generare engagement e di stimolare un’azione concreta a livello locale e nazionale. Attraverso media tradizionali, social e eventi specifici, l’obiettivo è creare un impatto duraturo e di lungo periodo. La fase di comunicazione non si limita a un solo evento, ma si articola in una strategia che evolve durante tutto l’anno, mantenendo il focus sui progressi e sugli impatti.
AWARDS
Gli Awards sono l’opportunità per premiare l’impegno e l’eccellenza, ma anche per rafforzare la reputazione di coloro che hanno contribuito in modo significativo al successo degli obiettivi aziendali. Durante la cerimonia di premiazione, si celebra l’impatto del progetto aziendale e si riconoscono i risultati raggiunti. Gli Awards sono molto più di un semplice riconoscimento: rappresentano un elemento di visibilità e di valorizzazione per le aziende, le istituzioni e i leader coinvolti, creando un circolo virtuoso di maggiore fiducia, affiliazione e impegno. È in questa fase che la reputazione delle realtà coinvolte subisce un significativo boost, alimentando una spirale positiva che stimola ulteriori collaborazioni e investimenti.
POSITION PAPER
Il Position Paper Annuale è un documento strategico che sintetizza i risultati raggiunti, le sfide affrontate e le soluzioni proposte dalle aziende all'interno delle Task Force Nazionali. Questo documento rappresenta una sintesi di tutto il lavoro svolto e serve come riferimento per definire le politiche future. La redazione del Position Paper è un passaggio decisivo per consolidare il lavoro svolto e per mantenere alta l’attenzione sull’importanza degli obiettivi aziendali. Il Position Paper non è solo uno strumento di comunicazione, ma un’azione politica che incide direttamente sul quadro legislativo e operativo. La sua stesura e diffusione sono fondamentali per mantenere la continuità del lavoro durante tutto l’anno, rafforzando il legame tra le diverse entità coinvolte.
INSTITUTIONAL REPORT BACK ANNUALE – PALAZZO MONTECITORIO
La fase finale dell’anno, il Report Back Annuale, è l’atto conclusivo di un ciclo che non si ferma mai. Durante questo evento, che si tiene presso Palazzo Montecitorio, vengono presentati i risultati ottenuti e il programma dei lavori per l’anno successivo. Il Report Back non è solo un aggiornamento, ma una vera e propria rendicontazione pubblica, una verifica dell’impatto che le aziende, con i loro progetti accelerati nelle Task Force Nazionali, hanno avuto e una valutazione delle priorità e azioni future. È il momento in cui l’operato delle Task Force Nazionali viene messo a disposizione delle Istituzioni, in particolare del Governo e del Parlamento, per una discussione costruttiva. Questo momento finale conferma l’importanza della continuità: i risultati del primo anno sono solo il punto di partenza per gli sviluppi successivi, e il ciclo di accelerazione continua, ancor più forte e definito, per affrontare le sfide dell’anno successivo.
La metodologia di lavoro delle Task Force Nazionali è suddivisa in quattro step chiave. Ogni fase guida un percorso strutturato per accelerare progetti, sviluppare idee, creare valore condiviso e rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e società civile.
STEP 1: OBIETTIVO (da accelerare)
Attività principali:
Descrizione: Definizione chiara dell'obiettivo specifico da raggiungere
SAL (Stato Avanzamento Lavori): Monitoraggio dell'avanzamento per garantire che ogni iniziativa proceda secondo quando deciso dal gruppo di lavoro
Stakeholder: Identificazione e coinvolgimento degli attori chiave, progressivo e continuo allargamento a nuovi stakeholder
Aspettative: Chiarificazione dei risultati attesi e delle priorità da mettere subito in campo
STEP 2: CALL 4 IDEAS
Attività principali:
Project Team: Composizione del gruppo di lavoro più adatto, ad incremento di nuovi stakeholder
Your Ideas: Raccolta e valorizzazione delle idee innovative sulla tematica posta nell'obiettivo da accelerare
Your Goals: Definizione di obiettivi specifici per ogni azienda parte del team
Stakeholder: Coinvolgimento attivo di vari livelli di stakeholder nella generazione di idee
STEP 3: GIVE BACK
Attività principali:
Progetti: Implementazione di iniziative concrete
Leggi: Proposte legislative e supporto normativo
Cultura: Promozione di una cultura inclusiva e innovativa che restituisce valore alla comunità e rinforza il senso di responsabilità sociale della TFN
STEP 4: NEXT STEPS
Attività principali:
Awards: Riconoscimenti per le migliori pratiche e contributi
Position Paper: Documenti strategici per influenzare le politiche future
Government SAL: Collaborazione istituzionale per monitorare lo stato di avanzamento
✅ Vantaggi complessivi
- 1.Chiarezza e strutturazione
- 2.Partecipazione attiva e diretta
- 3.Innovazione continua
- 4.Impatto tangibile
- 5.Riconoscimento e sviluppo


PLENARIA ISTITUZIONALE

Salvatore Deidda, Presidente, Componente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati
Obiettivo della tavola rotonda è lavorare per la creazione di sinergie tra istituzioni, imprese, associazioni e mondo della ricerca nell’ambito della proposta di legge “Delega al Governo per l'organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati”, che introduce una disciplina uniforme su scala nazionale. La proposta di legge mira a rafforzare la competitività del tessuto economico e colmare il gap infrastrutturale e regolatorio che ha finora frenato la crescita del comparto dei data center in Italia, lavorando su più versanti:
- superamento dell’attuale assimilazione a generici edifici industriali
- riconoscimento della funzione di infrastrutture tecnologiche di interesse strategico e pubblico
- prevalente semplificazione delle procedure autorizzative potenziamento delle reti energetiche,
- promozione dell’autoproduzione e del riutilizzo dell’energia
- sicurezza fisica e cibernetica
Salvatore Deidda, Presidente, Componente Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati

Enzo Amich, Componente, Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati

Andrea Casu, Vicepresidente, Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati

Giulia Pastorella, Componente, Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, Camera dei Deputati

Andrea Mascaretti, Presidente, Intergruppo parlamentare sulla space economy

Salvatore Deidda
- Urgenza di una normativa chiara e nazionale sui datacenter, capace di dare certezza al sistema e accelerare lo sviluppo.
- Centralità del dialogo tra stakeholder e territori, con il coinvolgimento diretto delle assemblee comunali.
- Attenzione a consumi energetici e tecnologie, come fattori chiave per uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture digitali.
Enzo Amich
- Necessità di collaborazione concreta tra istituzioni e parti coinvolte per trasformare le proposte in risultati operativi.
- Importanza di una normativa unica a livello nazionale per superare frammentazioni e rallentamenti.
- Investire nella formazione di nuovi professionisti, rendendo la trasformazione digitale concreta e misurabile.
Andrea Casu
- Costruire una discussione democratica e partecipata, fondata su percorsi di lavoro strutturati e condivisi.
- Mettere al centro la responsabilità degli enti locali nella gestione delle opportunità digitali.
- Rafforzare le connessioni tra domanda e offerta, per creare valore reale nei territori.
Giulia Pastorella
- Promuovere dialogo e sinergia come condizioni essenziali per una digitalizzazione efficace.
- Garantire una normativa chiara e neutrale, che non penalizzi le PMI e favorisca la competitività internazionale.
- Sviluppare una strategia nazionale di supporto alla digitalizzazione delle imprese.
Andrea Mascaretti
- Lavorare insieme per garantire sviluppo tecnologico e sicurezza dei dati.
- Adottare una visione di lungo periodo, senza rallentare il progresso con blocchi organizzativi.
- Rafforzare la collaborazione sistemica, per affrontare l’innovazione in modo coordinato e sostenibile.
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster

Dialogo sulla Leadership Narrativa

Cesare D‘Angelo,
General Manager Italy, France & Mediterranean,
Kaspersky

Daniele Orzati,
Partner & Business Director,
Storyfactory

Cesare D‘Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean, Kaspersky
Daniele Orzati, Partner & Business Director, Storyfactory
L’intervista sulla Leadership narrativa di Storyfactory a Cesare D'Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean, Kaspersky - condotta da Daniele Orzati, Partner & Business Director, Storyfactory - esplora la leadership come processo che si costruisce e si consolida attraverso il racconto, non come semplice esercizio di ruolo o autorità. La narrazione diventa lo strumento attraverso cui i leader danno senso alle decisioni, rendono condivisibili gli obiettivi e generano riconoscimento, appartenenza e responsabilità.
Il dialogo mette in luce come la leadership narrativa non serva solo a comunicare meglio, ma a fare accadere le cose: quando il racconto supera la dimensione simbolica e si collega alla realtà aziendale, diventa leva di impatto diffuso, capace di allineare persone, processi e cultura organizzativa.
La leadership, in questa prospettiva, si moltiplica: non resta concentrata su singole figure, ma si distribuisce, rendendo visibile il contributo di chi lavora bene e coinvolgendo attivamente le persone nel raggiungimento dei risultati. La narrazione diventa così un atto di responsabilità e uno spazio di partecipazione.

- La leadership si consolida nel racconto, quando obiettivi e decisioni diventano comprensibili, condivisi e riconosciuti.
- La narrazione genera impatto reale solo se dialoga con la realtà aziendale e apre spazio a confronto e feedback.
- La leadership narrativa si moltiplica, distribuendo responsabilità, visibilità e coinvolgimento sulle persone e sui risultati.
OBIETTIVI-PROGETTI
Strategie evolutive per l’Intelligenza Artificiale, la Cyber Security e la Trasformazione Digitale
Sielte SpA
"Cybersecurity ed identità digitale: innovazione per la protezione delle infrastrutture critiche"
Technesy Holding
“Nuove frontiere per energia e industria: IA generativa, customer experience e automazione”
Kaspersky
“Threat intelligence e scenari emergenti per la trasformazione digitale di industria ed aziende”
Sielte SpA
"Cybersecurity ed identità digitale:
innovazione per la protezione delle infrastrutture critiche"

Obiettivo del Team di Lavoro è impegnarsi per il superamento dei problemi di cyber security nell’ambito delle infrastrutture critiche. I lavori si concentreranno sulle criticità e le opportunità legate ad una maggiore conoscenza e diffusione degli strumenti di cyber security e delle soluzioni di verifica, controllo e gestione delle identità digitali.
Marco Maccari, Responsabile BU Cyber Security, Sielte SpA

Francesco Amato, Direttore Generale, ASL Roma 2

Mario Esposito, Director of Technical Sales, Radiflow

Diego Fasano, CEO, Ermetix

Michele Fiorilli, Solution Architect Manager SouthEMEA, Armis

Giuseppe Laurenza, Responsabile Progetti di Ricerca Finanziata, E-Phors (Gruppo Fincantieri)

Silvia Lombardi, Direttore ICT, Innovazione, Qualità e Sostenibilità, Aeroporto G. Marconi di Bologna

Cristian Lucci, CEO, Sharelock

Massimo Mecella, Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale, Sapienza Università di Roma

Valerio Mezzalira, CEO, Oplon Networks

Ivan Piergallini, Sales Director Iberia and Italy, Milestone Systems

Christian Poehlking, CFO & Administration Director, Boehringer Ingelheim

Alessia Saggese, Professore Associato Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione ed Elettrica e Matematica applicata, Università di Salerno

Marco Maccari, Responsabile BU Cyber Security di Sielte SpA, ha aperto la Tavola Rotonda incentrando il suo intervento sulle principali sfide della cybersecurity e dell’identità digitale per la protezione delle infrastrutture critiche. Il suo contributo ha definito il contesto di riferimento, evidenziando come l’evoluzione tecnologica e l’iperconnessione rendano indispensabile un approccio integrato, orientato alla sicurezza, alla sovranità del dato e alla collaborazione tra gli attori coinvolti.
- Rafforzare la cybersecurity delle infrastrutture critiche, in un contesto di sistemi sempre più interconnessi e complessi.
- Integrare sicurezza, identità digitale e ottimizzazione dei processi, per garantire affidabilità operativa e sovranità del dato.
- Promuovere un lavoro condiviso tra pubblico e privato, riconoscendo la collaborazione come fattore chiave per superare le criticità della trasformazione digitale.


Francesco Amato
- Rafforzare la cybersecurity in ambito sanitario, dove la protezione dei dati dei pazienti è centrale.
- Sviluppare linee guida, protocolli e conoscenza, anche tramite sperimentazione e ricerca continua.
- Integrare sicurezza e innovazione per garantire continuità operativa e affidabilità dei sistemi.
Mario Esposito
- Affrontare la sicurezza delle infrastrutture critiche con una mappatura chiara di attacchi e rischi.
- Utilizzare tecnologie avanzate e monitoraggio costante per prevenire e mitigare le minacce.
- Integrare soluzioni come il gemello digitale per migliorare la resilienza dei sistemi.
Diego Fasano
- Considerare il device e l’identità digitale come chiavi di accesso alle infrastrutture critiche.
- Valutare il comportamento dei dispositivi e degli eventi sul device in modo dinamico.
- Superare il concetto di sicurezza “perimetrale” con un approccio adattivo e continuo.
Giuseppe Laurenza
- Costruire una cybersecurity condivisa, fondata su investimenti continui e collaborazione.
- Promuovere innovazione e standard tecnologici, anche tramite fondi dedicati.
- Lavorare insieme, tra attori diversi, per trovare soluzioni nuove e scalabili.
Michele Fiorilli
- Le infrastrutture critiche non sono più isolate: serve monitoraggio costante e continuo.
- Adottare modelli come Zero Trust per valutare comportamenti e identità.
- Puntare su una sicurezza adattiva, capace di evolvere con le minacce.
Silvia Lombardi
- Gestire e proteggere architetture complesse, bilanciando innovazione e operatività.
- Considerare la supply chain come parte integrante della superficie di attacco.
- Investire in formazione continua e gestione normativa per garantire sostenibilità e sicurezza.
Cristian Lucci
- L’identità digitale è il primo vettore di attacco e va protetta in modo strutturale.
- Superare modelli frammentati con una visione olistica della sicurezza.
- Garantire visibilità e correlazione degli accessi, riducendo i silos informativi.
Ivan Piergallini
- La digitalizzazione genera grandi volumi di dati che vanno protetti e resi disponibili in sicurezza.
- Progettare sistemi di sorveglianza e controllo interconnessi, sicuri by design.
- Investire in formazione per garantire un uso corretto e consapevole delle tecnologie.
Massimo Mecella
- Il risk management è centrale nella sicurezza delle infrastrutture critiche.
- Integrare framework, cultura aziendale e security by design nei processi.
- Semplificare l’organizzazione per trasformare la sicurezza in vantaggio competitivo.
Valerio Mezzalira
- Non bastano strumenti isolati: serve una strategia integrata di sicurezza.
- Costruire layer di protezione adeguati ai diversi software e contesti.
- Mettere al centro utente, accessi e tecnologie, in modo coerente e governato.
Christian Poehlking
- Proteggere dati, supply chain e processi attraverso una governance solida.
- Investire in formazione e awareness come pilastri della sicurezza.
- Favorire standard, partnership e team globali per una protezione efficace.
Alessia Saggese
- Utilizzare l’AI per il monitoraggio e l’identificazione degli attacchi.
- Supportare l’operatore umano nella gestione di operazioni complesse.
- Riconoscere che l’AI è già presente e va governata con dati e formazione.

“Il contributo all’accelerazione del Progetto di Sielte SpA”
- Favorire la convergenza di competenze e visioni, integrando tecnologie, know-how e contributi differenti per costruire scenari condivisi e soluzioni efficaci.
- Accelerare l’innovazione attraverso collaborazione e sinergia, promuovendo l’adattamento dei modelli alle reali necessità operative e di contesto.
- Rafforzare una cultura della cybersecurity e della sovranità del dato, attraverso condivisione di conoscenze, ricerca applicata, casi di studio e best practice.
- Supportare la digitalizzazione delle infrastrutture critiche, evidenziando il ruolo dell’identità digitale e dell’AI come leve strategiche.
- Generare valore sistemico e replicabile, creando un modello di riferimento capace di evolvere, essere adottato e scalato nel tempo.
Fasi di accelerazione dell'obiettivo aziendale:
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster
Technesy Holding
“Nuove frontiere per energia e industria:
IA generativa, customer experience e automazione”

Obiettivo del Team di Lavoro è concentrarsi per la trasformazione digitale nei settori Fotovoltaico & EV Charger e Secure Power & Industrial Automation. Nello specifico, per una integrazione di capitale umano ed intelligenza artificiale che favorisca la creazione di ecosistemi di customer experience personalizzati su base AI. I lavori si concentreranno sulle strategie per la messa a terra di sinergie e collaborazioni per: Implementazione di soluzioni Smart‐Tech per il monitoraggio e la gestione efficiente delle infrastrutture di ricarica e fotovoltaiche Automazione dei processi operativi e manutentivi, riducendo tempi di intervento e aumentando l’efficienza dei troubleshooting Smart‐Tech per la gestione intelligente di impianti, monitoraggio in tempo reale e predictive maintenance
Martino Carrera, CEO, INGO powered by Technesy Holding

Cesare D’Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean, Kaspersky

Andrea Danese, Sales Director PS, Utilities & Insurance, Tinexta Infocert

Ruggero Graziani, Digital Transformation & ICT Manager - Responsabile Servizio Commerciale, Acqua Pubblica Sabina S.p.A.

Alessandro Linguanti, IT Director e deputy CDO, E.ON

Marco Maccari, Responsabile BU Cyber Security, Sielte SpA

Massimo Occhipinti, Digital & Data Platform Director, Gruppo Epta

Francesca Pili, Amministratore Esecutivo, FNM Group

Martino Carrera, CEO di INGO powered by Technesy Holding, ha aperto la Tavola Rotonda dedicata alle nuove frontiere per energia e industria, inquadrando il ruolo dell’Intelligenza Artificiale generativa come leva strategica per la trasformazione digitale dei settori fotovoltaico, EV charge & secure power e industrial automation. Il suo intervento ha evidenziato l’importanza di integrare capitale umano e tecnologia per costruire ecosistemi di customer experience sempre più personalizzati e orientati all’automazione.
- Guidare la trasformazione digitale nei settori energia e industria attraverso l’adozione di AI generativa, automazione e modelli operativi evoluti.
- Integrare capitale umano e intelligenza artificiale, valorizzando competenze, interazioni veloci e nuovi modelli relazionali.
- Costruire ecosistemi basati su fiducia, responsabilità e integrazione delle soluzioni, per sostenere innovazione, efficienza e customer experience avanzata.

Cesare D’Angelo
- La sicurezza deve essere by design e punto di partenza dei sistemi digitali, non un elemento aggiuntivo.
- L’AI può supportare l’uomo nel contrasto a minacce crescenti come phishing e frodi.
- La tecnologia deve essere abilitante, capace di rendere sostenibili e scalabili i progetti di trasformazione.
Andrea Danese
- La fiducia è la base per costruire processi digitali sostenibili e affidabili.
- L’identità digitale è centrale per semplificare la user experience e responsabilizzare gli accessi.
- Consenso, equilibrio tra automazione e diritti e responsabilità condivisa sono elementi chiave.
Ruggero Graziani
- Nelle PMI la trasformazione digitale è prima di tutto una sfida culturale.
- La formazione è essenziale per superare resistenze e sviluppare nuove competenze.
- Serve coinvolgere le persone con progetti semplici e risultati concreti e visibili.
Alessandro Linguanti
- La customer centricity guida la trasformazione digitale dei servizi energetici.
- Dati, algoritmi e tecnologie devono lavorare insieme per offrire soluzioni personalizzate.
- Comunicazione chiara, tariffe trasparenti e processi comprensibili rafforzano la fiducia del cliente.
Marco Maccari
- La digitalizzazione richiede un cambio di know-how e modelli operativi.
- Cybersecurity e business devono essere sempre più integrati.
- Monitoraggio, analisi predittiva e nuove competenze sono fondamentali per servizi sicuri e contestualizzati.
Massimo Occhipinti
- È necessario un nuovo paradigma di relazione tra utente e tecnologia.
- L’AI può rendere i sistemi proattivi, passando dalla reazione alla prevenzione.
- Sicurezza, qualità e fiducia sono elementi chiave di un ecosistema digitale efficace.
Francesca Pili
- Le reti di servizi sono leve strategiche per mobilità, customer care e trasformazione digitale.
- Innovazione e sperimentazione sono indispensabili per affrontare mercati in evoluzione.
- Semplificare i processi e investire sulla formazione delle persone accelera il cambiamento.

Il contributo all’accelerazione del Progetto di INGO powered by Technesy Holding:
- Utilizzare l’Intelligenza Artificiale come abilitatore dei progetti, supportando analisi dei dati, processi decisionali e verifiche a supporto dell’attività umana.
- Semplificare la relazione con utenti e operatori attraverso soluzioni digitali evolute, sportelli virtuali, automazione dei servizi e comunicazione più chiara ed efficace.
- Integrare sistemi, tecnologie e competenze, costruendo ecosistemi interoperabili in grado di accelerare la trasformazione digitale.
- Promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili, grazie all’uso intelligente dei dati, al monitoraggio dei consumi e all’ottimizzazione dei processi.
- Applicare l’AI a prodotti, servizi e infrastrutture, riducendo l’impatto ambientale, migliorando la manutenzione e abilitando nuovi modelli operativi avanzati.
Fasi di accelerazione dell'obiettivo aziendale:
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster
Kaspersky
“Threat intelligence e scenari emergenti
per la trasformazione digitale di industria ed aziende”

Obiettivo del Team di Lavoro è promuovere e consolidare un approccio proattivo alla cybersecurity: aziende private e Istituzioni possono, e dovrebbero, anticipare i rischi, comprenderne le dinamiche aumentare la visibilità sulla propria infrastruttura e costruire difese efficaci. I servizi di Threat Intelligence contribuiscono a trasformare i dati sulle minacce in insight concreti e azionabili, capaci di guidare decisioni tempestive e consapevoli. Attraverso tali servizi infatti le aziende riescono ad anticipare i rischi, comprenderne le dinamiche aumentare la visibilità sulla propria infrastruttura e costruire difese efficaci. Con oltre 25 anni di esperienza nella lotta al crimine informatico, Kaspersky è uno dei principali protagonisti globali della Threat Intelligence. Grazie a una rete di ricercatori e analisti distribuiti in tutto il mondo e alla collaborazione con agenzie internazionali come Interpol e i principali CERT, l’azienda monitora costantemente le attività dei gruppi criminali, raccogliendo e analizzando enormi volumi di dati provenienti da fonti open, dark web e dalla propria rete di sensori globali. Questo patrimonio informativo consente a Kaspersky di offrire una visione completa e multilivello del panorama delle minacce, aiutando le imprese a trasformare la sicurezza in un vantaggio competitivo, riducendo l’esposizione e anticipando i rischi emergenti.
Cesare D’Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean, Kaspersky

Ivano Binetti, CISO - Head of IT/OT Security & Enterprise Architectures, Acquedotto Pugliese

Ivo Roberto Cassetta, CEO, Milano Serravalle – Milano Tangenziali

Ruggero Graziani, Digital Transformation & ICT Manager - Responsabile Servizio Commerciale, Acqua Pubblica Sabina S.p.A.

Silvia Lombardi, Direttore ICT, Innovazione, Qualità e Sostenibilità, Aeroporto G. Marconi di Bologna

Marco Maccari, Responsabile BU Cyber Security, Sielte SpA

Gabriele Peiretti, CTO, Sicuranext

Carlo Rosini, CEO, Postel

Cesare D’Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean di Kaspersky, ha aperto la Tavola Rotonda dedicata alla threat intelligence e agli scenari emergenti per la trasformazione digitale di industria e aziende, delineando l’importanza di un approccio proattivo alla cybersecurity. Il suo intervento ha posto l’accento sulla necessità per imprese e istituzioni di anticipare i rischi, comprendere le dinamiche delle minacce e aumentare la visibilità sulle proprie infrastrutture per costruire difese realmente efficaci.
- Promuovere un approccio proattivo alla cybersecurity, basato su threat intelligence, ricerca e sviluppo tecnologico.
- Aumentare la trasparenza e la visibilità sulle infrastrutture digitali, per anticipare i rischi e migliorare la capacità di risposta.
- Rafforzare competenze, cooperazione e proattività, favorendo la collaborazione tra attori pubblici e privati come leva strategica di sicurezza.

Ivano Binetti
- Gestire la cybersecurity come funzione strategica, capace di reagire rapidamente agli attacchi.
- Garantire la continuità dei servizi essenziali, con attenzione alla supply chain e alle risorse critiche.
- Integrare sicurezza digitale e tutela della salute pubblica, in una logica di resilienza sistemica.
Ivo Roberto Cassetta
- Le infrastrutture autostradali sono sempre più digitalizzate e interconnesse.
- Smart road e guida autonoma richiedono livelli elevati di sicurezza e affidabilità.
- La sicurezza va garantita lungo tutto il ciclo: scambio dati, gestione e servizi agli utenti.
Ruggero Graziani
- Puntare su automazione e sistemi di supporto per rafforzare la cybersecurity.
- Difendersi da minacce interne e involontarie con piattaforme e soluzioni modulabili.
- Estendere la protezione a tutti i dispositivi e ambienti OT/IoT, senza creare frammentazioni.
Silvia Lombardi
- Gestire la complessità delle infrastrutture richiede modelli di sicurezza evoluti.
- Anticipare le minacce con approcci predittivi e analisi delle vulnerabilità.
- Integrare cybersecurity, business continuity e protezione della supply chain.
Marco Maccari
- Operare in un mondo più sicuro significa integrare sistemi e informazioni.
- Dinamicità, semplificazione dei processi e diversificazione delle attività sono centrali.
- Essere pronti agli attacchi richiede rafforzare tutti gli anelli della catena di sicurezza.
Gabriele Peiretti
- L’evoluzione delle minacce impone un rafforzamento continuo dei modelli difensivi.
- L’automazione è necessaria, ma va personalizzata in base ai contesti.
- Mappare correttamente servizi e vulnerabilità consente di anticipare gli attacchi mirati.
Carlo Rosini
- Le competenze in cybersecurity sono una priorità culturale per le organizzazioni.
- La fiducia degli utenti passa da gestione sicura e trasparente dei dati.
- C’è ancora molto da fare su consapevolezza, formazione e protezione dei dati personali.

“Il contributo all’accelerazione del Progetto di Kaspersky”:
- Abilitare i progetti di trasformazione digitale, mettendo la cybersecurity al centro come fattore abilitante e non solo difensivo.
- Utilizzare l’Intelligenza Artificiale per l’analisi dei dati provenienti dai device, integrando sempre una verifica umana a supporto delle decisioni.
- Rafforzare l’integrazione tra tecnologie e sistemi, favorendo interoperabilità, crescita e collaborazione tra partner.
- Ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare i prodotti, grazie a soluzioni intelligenti capaci di auto-regolarsi.
- Applicare l’AI in contesti critici, come mobilità e sanità, per migliorare sicurezza, manutenzione e continuità operativa.
Fasi di accelerazione dell'obiettivo aziendale:
FASE 1. OBIETTIVO/PROGETTO
(Identificare l'Obiettivo aziendale da accelerare, da piano strategico, piano industriale o Business Plan).
FASE 2. TEAM
(Definire e costruire il Team di progetto per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 3. ROUND TABLE ANNUALE DI KICK OFF (RB/BB/AB)
(Realizzazione della Round Table annuale di Kick off per l'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 4. APPROFONDIMENTI "ONE TO ONE"
- BUSINESS/PROJECT MATCH AD HOC (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento - lunch, dinner, caffè, web conference, organizzati ad hoc - tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder, già presenti nella Round Table oppure non presenti, utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale, come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc).
- SHAKE HANDS NEI MEETING (BB)
(Realizzazione di incontri one2one di approfondimento, durante le Giornate Nazionali in calendario, tra l'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare e altri stakeholder presenti nelle Giornate Nazionali - come per esempio: CEO, Manager, Istituzioni centrali, Istituzioni locali, Associazioni, Università, ecc. - utili all'accelerazione dell'obiettivo aziendale).
FASE 5. GIORNATE NAZIONALI (BB/AB)
(Partecipazione dei Manager dell'Azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle altre Giornate Nazionali in calendario, finalizzata: 1. alla prosecuzione dell'accelerazione dell'obiettivo/progetto in termini di shake hands, 2. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale, 3. alla realizzazione di uno speech di comunicazione del SAL e di ulteriore chiamata alla partecipazione al proprio obiettivo/progetto aziendale verso altri stakeholder; 4. ad obiettivi di formazione; 5. ad obiettivi di benchmarking e networking).
FASE 6. COMMUNICATION PLAN (RB/AB)
(Identificazione e realizzazione di un piano di accelerazione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale attraverso la programmazione di una serie di pubblicazioni e interviste social media, organizzate da Task Force Italia su indicazione dell'azienda).
FASE 7. AWARDS (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alle giornate di Awards in calendario nel mese di novembre e dicembre, finalizzate: 1. alla premiazione dell'obiettivo/progetto; 2. alla realizzazione di uno speech di promozione del proprio obiettivo/progetto; 3. alla diffusione della conoscenza dell'obiettivo/progetto aziendale verso tutti gli stakeholder del network CEOforLIFE e Task Force Italia - Istituzioni, Media, Aziende, Associazioni, Mondo Giovanile, ecc. ; 4. all'amplificazione degli obiettivi di posizionamento e di reputation dell'azienda).
FASE 8. POSITION PAPER/ MANIFESTO NAZIONALE di ciascuna Task Force Nazionale (RB/AB)
(Inserimento e pubblicazione: 1. della descrizione dell'obiettivo/progetto aziendale da accelerare - obiettivo, call4ideas, give back - all'interno del Position Paper - Manifesto Nazionale inerente all'area tematica in cui insiste il obiettivo/progetto aziendale; 2. degli interventi/speech degli stakeholder aziendali intervenuti durante le Round Table delle Giornate Nazionali svolte; 3. elaborazione di sintesi delle analisi di scenario ("As is") e della proposte di intervento ("To be") emerse durante le giornate nazionali).
FASE 9. INSTITUTIONAL REPORT BACK (RB/BB/AB)
(Partecipazione del CEO e dei Manager dell'azienda owner dell'obiettivo/progetto da accelerare alla giornata di presentazione Istituzionale di Report Back che avverà il 9 dicembre 2025 presso Palazzo Montecitorio - Sala della Regina - alla presenza di Istituzioni, Media, Aziende, ecc).
Legenda:
(RB) = Reputation Booster
(BB) = Business Booster
(AB) = Awareness Booster
AWARDS
Le giornate incentrate sullo sviluppo sostenibile con un focus sull’innovazione, sono un’opportunità straordinaria per celebrare e riconoscere il ruolo fondamentale delle imprese nell’innovazione e nella trasformazione verso un futuro più sostenibile. Durante queste giornate, i leader aziendali vengono premiati per le loro idee creative, progetti rivoluzionari e strategie innovative che promuovono la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Intelligenza Artificiale, Cyber Security e Digital Transformation
29 Ottobre 2026
Palazzo Wedekind – Roma
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PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE
Sala della Regina, Palazzo Montecitorio - Roma
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L'apertura di Giordano Fatali, Presidente Fondazione Campus Montecitorio

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